Dopo gli avvenimenti di Dead Space, Isaac torna in azione in un horror da far accapponare la pelle!
NUOVA STORIA, VECCHI ORRORI
Dopo essere miracolosamente sopravvissuto al disastro della Ishimura, l' ingegnere Isaac si risveglia in un centro di cura psichiatrico nel bel mezzo di un interrogatorio: un misterioso individuo sta cercando di scoprire quello che è successo a bordo della sfortunata nave quando improvvisamente accade il peggio e, in preda alla confusione e alle allucinazioni, Isaac si ritrova nuovamente a dover affrontare i mostri del passato. Non solo quelli reali.
Per quelli che non hanno potuto giocare il primo capitolo, sappiate che Dead Space è una serie horror "vecchio stampo". Ma in Dead Space 2 il mix tra azione e orrore è equilibratissimo ed efficace: anche qui, come nei migliori survival horror, dovremo combattere mostri terrificanti e guidare Isaac alla ricerca di munizioni e oggetti utili, ma a queste situazioni si alterneranno momenti di pura azione e adrenalina, in linea con titoli del calibro di Resident Evil 5. Un pò survival, un pò shooter, un pò azione, sono tanti i generi da cui attinge Dead Space.
Mentre le meccaniche sono profondamente ancorate nella tradizione, la storia e l' ambientazione sono quanto di più originale possiate trovare sul mercato: ed è proprio a quest' ultima che Dead Space deve il suo successo: navi spaziali, pianeti desolati, corridoi freddi e claustrofobici, tutti gli scenari affascinano e spaventano nel modo giusto: le sezioni interne provocano angoscia e turbamento, mentre quelle nello spazio aperto trasmettono davvero la sensazione di "vuoto" e desolazione. La telecamera sarà ancora una volta posizionata sulle spalle del protagonista e, fortunatamente, sarà anche più flessibile e dinamica rispetto al passato: tanto per fare un esempio, oltre ad essere liberamente ruotabile, negli intermezzi si sposterà o si muoverà attorno ad Isaac, mantenendo comunque uno stile registico chiuso e claustrofobico.
UN ISAAC TUTTO NUOVO
Anche se a prima vista può sembrare tale e quale al primo episodio, le novità sono molte: innanzitutto per la prima volta vedremo il volto e sentiremo la voce del protagonista. Ebbene si, dal momento che nel primo capitolo Isaac era (inspiegabilmente) muto; mai una parola, un' emozione, niente: sembrava quasi di guidare un robot. Sembra una cosa da nulla, ma è una caratteristica che aiuta moltissimo l' immedesimazione. Era quasi frustrante vedere Isaac impassibile e silenzioso mentre guardava un amico fatto a pezzi.
C' è da dire inoltre che possiede uno stile leggermente diverso dal primo Dead Space: mentre il vecchio episodio era molto legato alle meccaniche "classiche" del genere (uno svolgimento lento, combattimenti rari e difficili, munizioni scarse, ...), qui il ritmo narrativo è davvero frenetico, i combattimenti sono più vari e frequenti e le munizioni non mancano (quasi) mai. Anche le armi sono più numerose, ma non tutte saranno utilizzabili dal momento che, ancora una volta, lo spazio a disposizione nell' inventario è piuttosto limitato. Comunque, quello che può sembrare un passo indietro in realtà si rivela un' idea vincente, dal momento che una narrazione e una regia più adrenalinica esaltano ulteriormente l' atmosfera e la tensione e i mostri, pur essendo più numerosi, rimangono comunque tosti e da affrontare con un minimo di strategia dato che spesso "nemici numerosi"="tante munizioni sprecate". In ogni caso, se siete appassionati di horror e pensate che tutto questo sia facile da affrontare provate a giocarlo alla massima difficoltà: non ne rimarrete delusi...
A proposito, proprio a voi appassionati di horror comunico felicemente che è stato brutalmente incrementato il livello di gore: sangue, cadaveri e smembramenti sono all' ordine del giorno, ma senza risultare mai eccessivo. Inoltre ci sono scene notevolmente più crude e violente, che faranno la gioia di tutti voi psicopatici e luridissimi giocatori assetati di sangue. :-)
I nemici e le ambientazioni sono più vari: soprattutto quest' ultime hanno visto un notevole salto di qualità, preferendo però scenari più ampi rispetto ai piccoli e stretti corridoi della Ishimura. Anche se c' è una sorpresa che non vi posso rivelare...
IL TECNICO AL LAVORO
Graficamente usa lo stesso motore grafico di Dead Space, ma notevolmente potenziato: texure ed effetti speciali ottimi, luci e ombre dinamiche e spettacolari, ... e il tutto scorre fluido e senza rallentamenti. Gli scenari sono più grandi e dettagliati, le animazioni sono più realistiche (bellissime e agghiaccianti quelle dei mostri) e la fisica più che discreta.
Il sonoro non è da meno: era difficile superare quello (ottimo) del primo capitolo, ma l' impresa si può dire riuscita: gli effetti fanno rabbrividire (in senso buono) e le musiche (alternate e lugubri silenzi) sono sempre azzeccate e al posto giusto. Il doppiaggio italiano, inoltre, è fra i migliori sentiti negli ultimi anni: fantastico, in particolare, ascoltare la voce rauca e agitata di Isaac.
Il gameplay è rimasto sostanzialmente lo stesso, ma il sistema di combattimento risulta leggermente più snello e preciso, e scusate se è poco. Inoltre sono state riviste le sezioni a gravità zero: ora è possibile, tramite i propulsori della tuta del protagonista, muoversi liberamente nello spazio profondo, creando spettacolari momenti da applausi. Per il resto è esattamente come il primo episodio, e cioè un ottimo mix di esplorazione, combattimenti e (semplici) enigmi. Anche qui, purtroppo, lo svolgimento è piuttosto lineare e l' esplorazione è limitata alla ricerca di munizioni e oggetti nelle vicinanze.
La longevità, nonostante il ritmo veloce, è migliorata parecchio: la storia è lunga e appassionante, oltre che arricchita da innumerevoli sorprese e colpi di scena (inoltre non è più spezzettata in capitoli e non è interrotta nè da caricamenti nè da filmati). Oltre alla presenza dei trofei e a una rigiocabilità piuttosto buona è presente una divertente modalità online per 8 giocatori, in cui mostri e tecnici si affrontano in match violentissimi e spettacolari. Niente di incredibile o innovativo, ma si tratta di una piacevole e interessante aggiunta. Peccato per la mancanza di una modalità cooperativa, che in un gioco di questo calibro poteva essere ottima.
Insomma, un gioco ottimamente realizzato e dallo stile inconfondibile. Se siete cresciuti di survival horror vi emozionerà e vi catturerà dal primo istante. Se non lo siete... pure. Parola mia.
E se, come me, vi è piaciuto il primo Dead Space e amate le storie mature e psicologicamente disturbate... vi farà impazzire.
PREGI
grafica solida e pulita, sonoro eccelso
violento e spettacolare
sceneggiatura matura e appassionante
ambientazioni affascinanti
controlli comodi e precisi ma...
DIFETTI
...poca libertà di azione
meno claustrofobico del primo capitolo
lineare come sempre
pochi enigmi
l' online competitivo stona
gameplay poco innovativo
GRAFICA...............90
SONORO...............92
GIOCABILITA.........87
LONGEVITA...........90
Divertimento*.......95
GLOBALE.............90
A cura di: Marco Tessarolo