Metal Gear Solid HD Collection (2012)

Metal Gear Solid HD Collection (2012)

 

Sons of Liberty e Snake Eater rappresentano rispettivamente il secondo e il terzo capitolo di una saga che ha fatto la storia dei videogiochi, ovvero Metal Gear Solid. Ora, chi non ha avuto l' occasione di giocarli anni orsono su PS2 può farlo sulla sua nuova PS Vita, con tutti i vantaggi che questa versione in HD porta con sè.

Questa raccolta usci non molto tempo fa anche su PS3 e includeva anche l' ottimo Peace Walker uscito per PSP, con tutte le migliorie del caso. Ebbene, in quest' edizione portatile tale capitolo non è presente: una scelta discutibile ma tutto sommato perdonabile, dal momento che forse il suo inserimento avrebbe compromesso la qualità generale del pacchetto (data la potenza limitata di Vita, se paragonata a quella di PS3). Apparte questa -soggettivamente trascurabile- differenza, tale raccolta risulta qualitativamente uguale alla versione casalinga.

 

SONS OF LIBERTY

Il secondo capitolo, pur essendo tecnicamente datato, è ancora molto godibile, merito soprattutto di una sceneggiatura impeccabile e di uno stile fuori parametro. È il classico gioco di nicchia, piace o non piace: epico, visionario, futuristico ma al momento stesso terribilmente attuale, MGS2 rappresenta forse l' apice della serie per quanto riguarda la profondità della trama che lega in modo morbosamente approfondito (al limite della comprensione umana) elementi socio-politici a tematiche legate al business della guerra e al terrorismo internazionale. Roba di tutti i giorni, insomma. Quando arte e videogioco si incontrano.

 

(Nonostante l' età (più di 10 anni!), la cura per i dettagli è impressionante!)

 

E' incredibile la quantità di spunti riflessivi che Sons of Liberty riesce a partorire nella mente del videogiocatore: la nostra vita, il nostro futuro, verità, libertà. MGS2 è un ritratto contemporaneo del comunismo, dell' ambientalismo, dell' anticapitalismo, dell' anticonformismo e un' inno alle più disparate teorie complottiste. Ma ciò che rende grande questo gioco è anche la sua capacità di divertire, il suo costante alternarsi di sezioni stealth e action ai consueti, interminabili filmati che portano avanti la corposa e ricchissima trama. Certo, il ritmo di gioco è lento e ragionato, in linea con comandi tremendamente rigidi e per questo invecchiati piuttosto male. Ciò non toglie che rimane una perla che nessun videogiocatore che si rispetti può non aver giocato almeno una volta. Il protagonista principale è Raiden (un soldato impacciato e dalle dubbie qualità militari) che dovrà farsi strada all' interno di una piattaforma marittima per sventare l' ennesimo attentato terroristico: ma le sorprese sono dietro l' angolo e nel cast non mancheranno personaggi incredibili tra cui, naturalmente, Solid Snake (il quale ricopre però un ruolo di secondo piano). Fortunatamente la versione inclusa in questa Collection è la "Subsistance", ovvero una versione migliorata dell' originale arricchita da numerosi extra e missioni secondarie (in alcune guideremo Snake).

 

(Le ambientazioni -quasi- futuristiche di Sons of Liberty sono affascinanti)

 

SNAKE EATER

Snake Eater è tecnicamente svariati passi avanti rispetto al secondo capitolo e, cronologicamente, svariati passi indietro: questa avventura è infatti ambientata nel pieno della Guerra Fredda (intorno agli anni '60) e vede come protagonista il papà di Solid Snake, Naked Snake, ovvero colui che diventerà il leggendario Big Boss, uno dei personaggi videoludici più affascinanti e carismatici della storia. Il cambiamento rispetto ai capitoli passati non si limita alla sfera temporale: anche l' ambientazione ha subito un importante restyling, ed è passato dalle fredde e tecnologiche ambientazioni moderne alla primordiale, violenta e pericolosa natura selvaggia. Boschi, foreste, fiumi, laghi, montagne, l' ambientazione è forse uno dei maggiori pregi di questo capitolo che ricrea in modo perfetto paesaggi naturali e scenari mozzafiato, con tanto di flora e fauna realistici e dinamici.

 

(Il gigante buono Naked Snake, protagonista dell' indimenticabile Snake Eater)

 

Durante lo svolgersi di questa missione solitaria, il povero Snake (il quale disporrà di un equipaggiamento limitato e per niente all' avanguardia) dovrà affrontare non solo i terroristi ma anche i pericoli naturali che lo circondano, tra i quali la fame: la sopravvivenza ricoprirà un ruolo fondamentale e per scampare alla morte dovremo essere pronti a cacciare e cibarci di animali e piante. Oltre a questo, dovremo essere pronti a curare ogni nostra ferita con bende, garze, disinfettanti e quant' altro. Sicuramente Snake Eater è il capitolo più rivoluzionario dell' intera saga e forse il più godibile e divertente. Merito soprattutto di una sceneggiatura perfetta (epica e profonda ma, allo stesso tempo, meno pesante e "ingarbugliata" che in passato), una giocabilità tutto sommato ancora oggi eccelsa, filmati distribuiti meglio nel corso dell' avventura e personaggi dal carisma ineguagliabile.

 

(Gli scenari naturali di MGS3 sono fra le ambientazioni più credibili e curate di sempre)

 

Graficamente è ancora straordinario (soprattutto sullo schermo di Vita!) e questa versione HD rende il tutto ancora più gustoso. Anche qui potremo godere di tutti i vantaggi della versione ampliata e corretta, come la telecamera ruotabile e via dicendo. Piccola nota: il touchpad può dare qualche problema, soprattutto se equipaggiamo il coltello: data la facilità con cui le dita sfiorano il retro della console non è raro lasciarsi sfuggire una coltellata a vuoto ogni tanto. Apparte questo godetevelo dall' inizio alla fine.

 

CONCLUSIONI

Tecnicamente non c' è niente da dire: è vero che si tratta di due giochi per PS2 ma la grafica in HD vista dal piccolo e straordinario schermo di PS Vita risulta godibile e per niente antiquata. È vero anche che, per quanto curato, Sons of Liberty (al contrario di Snake Eater) soffre di più il peso degli anni (e presenta, a volte, visibili cali di frame-rate) e quindi abbassa inevitabilmente il giudizio grafico globale, che si attesta comunque su ottimi livelli (per farvi un' idea godetevi gli screenshot di questa pagina, presi direttamente dal gioco).

Che dire del sonoro? Posso dire che abbiamo tra le mani (o tra le orecchie) due dei doppiaggi più professionali e convincenti della storia dei videogiochi (e non solo) e che a livello sonoro (sia negli effetti che nella colonna sonora) siamo diverse spanne sopra alla media. Considerata poi l' età dei titoli in questione (rispettivamente 2001 e 2005) ogni lamentela in ambito tecnico è completamente ingiustificata: erano capolavori allora e lo rimangono anche adesso. Criticare la qualità di un album dei Rolling Stones, o dei Beatles, o dei (non provate a toccarmeli) Pink Floyd per il semplice fatto che il suono appare antiquato o superato è alquanto inaccettabile.

 

(La natura in Snake Eater può essere ben più spietata dei terroristi)

 

I controlli, pur restando generalmente invariati, approfittano anche del touchpad e del touchscreen della console seppur in maniera limitata. Trattandosi di conversioni, comunque, non solo è comprensibile ma anche accettabile, dato che uno stravolgimento troppo netto avrebbe rovinato l' esperienza e trasformato i due giochi originali in qualcos' altro. Forse da un lato era lecito aspettarsi qualche miglioria che avrebbe ammorbidito il gameplay (com' è avvenuto nella versione di Snake Eater per 3DS), come la possibilità di muoversi da accovacciati o di spostarsi durante la visuale in prima persona, ma va bene cosi.

La longevità si attesta su ottimi livelli: le avventure principali sono lunghe e non mancano extra e missioni secondarie. Poi tutto è proporzionato al vostro attaccamento alla saga: saltando i filmati (o le chiamate via Codec) la longevità si riduce nettamente ma si viene privati di una corposa fetta dell' esperienza. Sono presenti dei trofei ma fortunatamente la maggiorparte non richiedono di dover affrontare l' avventura un' infinità di volte. Sono sufficienti un paio di partite (a gioco) o poco più per sbloccarne una buona fetta. Da sottolineare la presenza di Metal Gear e Metal Gear 2: Solid Snake, i due titoli originali usciti su MSX (una vita fa) giocabili tra gli extra di Snake Eater: sicuramente non interesserà a tutti (data l' eta non più tenera dei titoli in questione) ma una presenza necessaria e sicuramente gradita da tutti i veri fan della saga.

Insomma, in un periodo di vacche magre in termini di uscite, MGS HD Collection per PS Vita non solo porta un pò di freschezza al catalogo della console ma ci offre la possibilità di rigiocare due titoli che hanno fatto la storia. Tuttavia non è una raccolta per tutti: è pensata esclusivamente per i nostalgici e per i fan sfegatati della saga, gli altri (forse, presumo) non troveranno alcun divertimento a spendere quattrini per giocare un titolo vecchio di 10 anni. Ad ogni modo, rimangono due giochi da provare almeno una volta nella vita e che nessun giocatore che si rispetti può ignorare.

Piccola nota: a pari prezzo potreste trovare conveniente l' acquisto della versione PS3, arricchita dalla presenza di Peace Walker (sicuramente non è poco) e aiutata da un uso più "classico" (e comodo) dei comandi, ma purtroppo limitata da una grafica -a mio parere- meno godibile a causa dello schermo inevitabilmente più grande. A voi la scelta. Certo, se allora li avete giocati fino alla nausea e avete ancora in casa una PS2 non è di certo una spesa intelligente, ma Metal Gear è Metal Gear, c' è poco da fare. È un pò come acquistare per 300 euro un LP originale del nostro gruppo preferito, quando potremo spenderne 10 per la moderna versione in cd. Una scelta folle, lo so, ma gli appassionati (o gli intenditori) fanno questo ed altro. Personalmente possiedo Apocalypse Now in cassetta, la versione normale in DVD, il Redux in DVD e l' edizione speciale in Blu-Ray. Stupido no? Eppure...

 

PREGI

Due giochi leggendari

Snake Eater era e resta un C-A-P-O-L-A-V-O-R-O

Trame e personaggi indimenticabili

La grafica in HD è uno spettacolo su PS Vita

Sonoro ancora oggi eccelso

Longevità alle stelle

DIFETTI

La grafica del secondo episodio è un pò datata

Controlli rigidi e non personalizzabili

Caricamenti leggermente più lunghi

Qualche calo di frame-rate

Manca Peace Walker

Touchpad troppo sensibile in certe (rare) circostanze

 

GRAFICA...............84

SONORO...............92

GIOCABILITA.........74

LONGEVITA...........94

Divertimento*.......95

GLOBALE..............86

 

A cura di: Marco Tessarolo

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