Al suo esordio su PSP la saga di Silent Hill parte col botto: Origins è un titolo solido, completo, agghiacciante e divertente alla pari dei capitoli casalinghi, oltre che essere uno dei titoli di punta di questa piccola, grande console.
LA STORIA
Origins si presenta come un prequel, e cerca quindi di spiegare le origini della maledizione della città di Silent Hill. Non entrerò nei dettagli, ma vi dirò solo che la storia è davvero emozionante, anche se di difficile comprensione. Stavolta vestiremo i panni di Travis Grady, un camionista che, ritrovatosi intrappolato in una casa avvolta dalle fiamme, cerca disperatamente di trarre in salvo una bambina gravemente ustionata. Una volta portata al sicuro, perde i sensi e si risveglia in piena città, in una panchina nei pressi dell' ospedale. Ripresa conoscenza, decide quindi di dirigersi verso l' ospedale in cerca di risposte e qui cominceranno le sue peripezie.
Le meccaniche sono quelle classiche della serie, un sapiente mix di terrore, combattimenti, esplorazione, enigmi e tensione. Ma non mancano diverse novità succulente. La prima e più importante riguarda le armi: stavolta le armi da fuoco (seppur presenti, ma in quantità molto limitata) hanno lasciato definitivamente spazio alle armi da mischia; nei combattimenti corpo a corpo avremo a disposizione una quantità immensa di armi: coltelli, mannaie, bisturi, vanghe, picconi, perfino lampade, televisioni e un tostapane! E la cosa divertente è che si deteriorano con l' uso obbligandoci a scegliere le armi in base al nemico che dovremo affrontare. Un' altra novità è la possibilità di passare liberamente dalla versione "reale" della città alla versione "infernale", cosa possibile toccando gli specchi sparsi per lo scenario. Con quest' azione potremo, ad esempio, arrivare a zone prima inaccessibili o risolvere alcuni enigmi. Per il resto è il solito, buon vecchio Silent Hill, con le sue atmosfere lugubri e ambienti malsani.
LEZIONI DI TECNICA
Domanda: è possile creare un ottimo survival horror (meglio, un ottimo Silent Hill) su una console dalle ridotte dimensioni e prestazioni come una PSP? La risposta è: decisamente si.
Giocare a Silent Hill Origins è una vera gioia per i sensi: non solo è alla pari (se non migliore) di molti capitoli visti su PS2, ma riesce anche a divertire più di Homecoming per PS3: la grafica è stupefacente, le musiche agghiaccianti, gli effetti sonori da accapponare la pelle: tutto in SHO eccelle, anche (e soprattutto) il gameplay: a differenza dell' ultimo capitolo per PS3 (che presentava uno svolgimento più lineare e mancava di carattere e divertimento), questo è un Silent Hill che si lascia giocare senza problemi, un vero ritorno alle origini con tanta esplorazione, tanta angoscia e tanto stile.
I modelli poligonali sono eccellenti, dai personaggi alle ambientazioni. Gli effetti luminosi (come le luci o le ombre create dalla torcia) sono davvero eccellenti, alla pari di un gioco PS2. Sarebbe stato bello avere una maggiore interattività con gli scenari, ma è una mancanza tipica di questo genere e viste le capacità della console è una cosa del tutto perdonabile.
E mentre il sonoro merita gli applausi (con effetti terribilmente realistici e terrorizzanti), per le musiche invoco la standing ovation: siamo forse di fronte alla migliore colonna sonora di questa saga. Superare gli eccellenti brani dei capitoli precedenti non era una passeggiata, eppure è stato fatto. Angoscianti, riflessivi e diabolici, come nel primo, indimenticabile, perfetto Silent Hill.
Esistono tre finali possibili -che non sono molti- ma la storia è piuttosto longeva (finchè non la imparerete a memoria) e una volta terminata sbloccheremo costumi o oggetti da usare nelle partite successive, in base al comportamento tenuto durante il gioco (ad esempio se si visualizza la cartina un numero ridotto di volte, se ci si cura spesso, se si evitano i combattimenti, se si riduce l' esplorazione al minimo, ecc...).
L' unica pecca è la mancanza di modalità alternative o di contenuti speciali, ma la qualità generale di questo titolo fà perdonare ogni mancanza di questo genere, in quanto siamo di fronte a uno di quei giochi che riescono davvero a sfruttare tutto il potenziale di PSP. Provate a giocarci in piena notte, sotto alle coperte e con le cuffie alle orecchie: davvero emozionante.
PREGI
angosciante come i migliori Silent Hill
tecnicamente incredibile
atmosfera da brividi
DIFETTI
la telecamera non aiuta
nessuna modalità extra
rigiocabile ma un pò breve
GRAFICA...............96
SONORO...............97
GIOCABILITA.........94
LONGEVITA...........91
Divertimento*.......95
GLOBALE...........95
A cura di: Marco Tessarolo